Terapia di Coppia: Guida Pratica su Tempi e Modalità
Intraprendere un percorso di psicoterapia di coppia è un investimento profondo sulla qualità della propria vita e della propria relazione. Tuttavia, è naturale che prima di iniziare sorgano dubbi concreti: Cosa succede se non siamo d’accordo? Come si sceglie il professionista giusto?
In questa sezione, ho voluto rispondere con la massima trasparenza a tutte le domande su logistica, privacy e metodo di lavoro. Credo che la fiducia non nasca solo dall’incontro in studio, ma anche dalla chiarezza con cui un professionista presenta la propria cornice clinica e deontologica. Dall’organizzazione della prima seduta alla possibilità di detrazione fiscale delle spese sanitarie, qui troverete ogni dettaglio utile per trasformare la vostra intenzione in un primo passo concreto verso il cambiamento.
Esplorate le risposte per capire come il mio approccio può aiutarvi a costruire un’alleanza solida, basata sul rispetto, sulla neutralità e sulla competenza.
Come si svolge la prima seduta di coppia?
È un momento di conoscenza. Si ascolta la storia di coppia e l’esperienza individuale di entrambi, cerchiamo di definire insieme quali sono le criticità urgenti e valutiamo se ci sono le basi per collaborare con fiducia.
Lo psicologo di coppia prende le parti di qualcuno?
Per quanto possa sembrare scontata, è una domanda che capita spesso.
No. Lo psicologo è “dalla parte della relazione”. Il mio ruolo è essere un osservatore e facilitatore che aiuta entrambi a vedere schemi che, dall’interno, sono invisibili.
Cosa succede se durante la terapia emerge il desiderio di lasciarsi?
In questa domanda c’è l’essenza stessa di cambiamento e flessibilità di una psicoterapia di coppia.
La terapia sin dai suoi primi momenti è uno spazio sicuro per gestire la relazione. Con tutto ciò che ne emerge… anche una separazione.
Una “buona separazione” è un successo terapeutico tanto quanto una riconciliazione, specialmente se ci sono figli.
Qual è il costo di una seduta di terapia di coppia?
Il costo è equiparabile a una prestazione specialistica professionale e riflette la formazione continua e l’esperienza del terapeuta.
Per i dettagli è sempre bene parlare direttamente con Il professionista che avete scelto.
Le sedute sono coperte dal segreto professionale?
Assolutamente sì. Tutto ciò che viene detto in seduta è protetto dal segreto professionale, secondo il Codice Deontologico degli Psicologi.
Esistono esercizi da fare a casa tra una seduta e l'altra?
Non c’è una regola comune a tutte le psicoterapie di coppia.
Nel corso della psicoterapia di coppia, possono essere proposti piccoli compiti o “esperimenti relazionali” per portare nel quotidiano le riflessioni fatte in studio e testare nuovi modi di interagire.
Posso detrarre le spese della terapia di coppia dalle tasse?
Sì, le prestazioni psicoterapeutiche sono spese sanitarie e sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi.
Come capire se sei il terapeuta giusto per noi?
Il “feeling” è fondamentale. Se dopo i primi incontri vi sentite ascoltati, non giudicati e stimolati a riflettere in modo nuovo, significa che l’alleanza terapeutica sta funzionando.
Ma in ogni caso, vige la regola del “parlare senza timori“. Ogni partner e ogni coppia, ha tutto il diritto di evidenziare dubbi e incertezze per ciò che ha a che fare con il percorso o con il professionista scelto.
Offri percorsi di sensibilizzazione o workshop per coppie?
Sì, credo molto nella divulgazione. Periodicamente organizzo incontri su temi come la comunicazione efficace e la parità nella coppia.
Con l’associazione che ho co-fondato, TUKE, ci impegniamo ad organizzare momenti di crescita e consapevolezza.