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ANSIA

L’ansia, è uno dei fenomeni oggi più diffusi. Oltre che presentarsi in differenti ambiti della nostra vita, può apparire come esplosiva o sotto forma di una presenza costante che ci impedisce di vivere pienamente il nostro quotidiano.

Tutti noi possiamo provare un certo senso d’ansia durante le diverse fasi della nostra vita (nascita di un figlio, un esame, etc).

In un certo senso, ci permette di focalizzarci sull’obiettivo e quindi concentrarci sulle nostre risorse e migliorare le nostre prestazioni.

Parliamo infatti di un’emozione di base dell’essere umano caratterizzata da una peculiare attivazione fisiologica nata dall’esigenza di prepararsi ad una situazione di pericolo imminente e concreto.

Il problema è quando l’ansia invade la nostra percezione di benessere e autonomia, limitandone il pensiero e l’azione.

Non è assolutamente raro che l’ansia venga sperimentata come un problema nel momento in cui appare eccessiva, sproporzionata o ingiustificata rispetto ad un contesto o esperienza.

Per questo motivo parliamo di un fenomeno di grande importanza e che deve essere preso in seria considerazione.

 

Tutti noi possiamo provare un certo senso d’ansia durante le diverse fasi della nostra vita (nascita di un figlio, un esame, etc).

In un certo senso, ci permette di focalizzarci sull’obiettivo e quindi concentrarci sulle nostre risorse e migliorare le nostre prestazioni.

Parliamo infatti di un’emozione di base dell’essere umano caratterizzata da una peculiare attivazione fisiologica nata dall’esigenza di prepararsi ad una situazione di pericolo imminente e concreto.

Il problema è quando l’ansia invade la nostra percezione di benessere e autonomia, limitandone il pensiero e l’azione.

Non è assolutamente raro che l’ansia venga sperimentata come un problema nel momento in cui appare eccessiva, sproporzionata o ingiustificata rispetto ad un contesto o esperienza.

Per questo motivo parliamo di un fenomeno di grande importanza e che deve essere preso in seria considerazione.

 

Chiedere l’aiuto di uno psicologo prevede un certo impegno e una certa analisi del proprio stato

Non smetterò mai di sottolineare il fatto che ogni individuo ha già di suo le capacità per affrontare le difficoltà che incontra nel corso della propria vita, ma spesso queste non sono efficaci.

Nel caso dell’ansia, soprattutto se persistente, e quindi limitante, è opportuno riuscire a creare e apprendere strategie e tecniche utili per prevenirla e affrontarla.  

Comprendere il senso dell’ansia poi è uno degli aspetti più importanti di un percorso volto al benessere.

L’obiettivo è proprio quello di riportare l’attenzione su di sé, appropriandosi dei propri stati interni e delle proprie emozioni.
Per fare ciò serve una pratica costante, un lavoro introspettivo e analitico.
Diventare consapevole dei meccanismi e pensieri che ci portano a sviluppare una condizione d’ansia più o meno intensa è il primo passo per individuarla, riconoscerla e quindi gestirla con efficacia.

Chiedere l’aiuto di uno psicologo prevede un certo impegno e una certa analisi del proprio stato

Non smetterò mai di sottolineare il fatto che ogni individuo ha già di suo le capacità per affrontare le difficoltà che incontra nel corso della propria vita, ma spesso queste non sono efficaci.

Nel caso dell’ansia, soprattutto se persistente, e quindi limitante, è opportuno riuscire a creare e apprendere strategie e tecniche utili per prevenirla e affrontarla.  

Comprendere il senso dell’ansia poi è uno degli aspetti più importanti di un percorso volto al benessere.

L’obiettivo è proprio quello di riportare l’attenzione su di sé, appropriandosi dei propri stati interni e delle proprie emozioni.
Per fare ciò serve una pratica costante, un lavoro introspettivo e analitico.
Diventare consapevole dei meccanismi e pensieri che ci portano a sviluppare una condizione d’ansia più o meno intensa è il primo passo per individuarla, riconoscerla e quindi gestirla con efficacia.

BASSA AUTOSTIMA

BASSA AUTOSTIMA

Essere consapevoli del proprio valore, essere soddisfatti e riporre fiducia nelle proprie capacità, stiamo parlando di Autostima, ovvero una sorta di immagine che una persona ha di se stessa.

Come può apparire ovvio è un elemento fondamentale per entrare in relazione con gli altri e assumersi delle responsabilità.

L’autostima è un processo di valutazione simile a quello che ognuno di noi pone verso l’esterno.

Le persone che attribuiscono un valore negativo a se stessi sperimentano una scarsa fiducia nei propri confronti e verso l’esterno.

Inoltre hanno una considerevole difficoltà ad ascoltare e individuare le proprie esigenze e obiettivi.

Si potrebbe individuare, in queste situazioni, una continua ricerca del consenso degli altri e una dipendenza da questi.

 

Essere consapevoli del proprio valore, essere soddisfatti e riporre fiducia nelle proprie capacità, stiamo parlando di Autostima, ovvero una sorta di immagine che una persona ha di se stessa.

Come può apparire ovvio è un elemento fondamentale per entrare in relazione con gli altri e assumersi delle responsabilità.

L’autostima è un processo di valutazione simile a quello che ognuno di noi pone verso l’esterno.

Le persone che attribuiscono un valore negativo a se stessi sperimentano una scarsa fiducia nei propri confronti e verso l’esterno.

Inoltre hanno una considerevole difficoltà ad ascoltare e individuare le proprie esigenze e obiettivi.

Si potrebbe individuare, in queste situazioni, una continua ricerca del consenso degli altri e una dipendenza da questi.

 

Le conseguenze possono essere un’assenza di iniziativa e di un progetto di vita personale.

Ogni esperienza che viviamo diventa parte integrante della nostra rappresentazione e ciò che sperimentiamo a riguardo nutre la nostra autostima.

Non è l’esperienza in sé a condizionare il nostro livello di autostima, quanto piuttosto la lente attraverso la quale valutiamo noi stessi, le nostre aspettative e i risultati ottenuti.

Una bassa autostima potrebbe essere terreno fertile per una presenza di disturbi d’ansia e dell’umore.

Migliorare tale condizione è il principale punto di partenza per generare benessere nella persona.
In tal caso, un intervento volto a migliorare l’autostima necessita di una costruzione ad hoc sul cliente, la sua storia, la sua specificità
Non esistono, a mio avviso, strumenti e metodi unici e assoluti.

Le conseguenze possono essere un’assenza di iniziativa e di un progetto di vita personale.

Ogni esperienza che viviamo diventa parte integrante della nostra rappresentazione e ciò che sperimentiamo a riguardo nutre la nostra autostima.

Non è l’esperienza in sé a condizionare il nostro livello di autostima, quanto piuttosto la lente attraverso la quale valutiamo noi stessi, le nostre aspettative e i risultati ottenuti.

Una bassa autostima potrebbe essere terreno fertile per una presenza di disturbi d’ansia e dell’umore.

Migliorare tale condizione è il principale punto di partenza per generare benessere nella persona.
In tal caso, un intervento volto a migliorare l’autostima necessita di una costruzione ad hoc sul cliente, la sua storia, la sua specificità
Non esistono, a mio avviso, strumenti e metodi unici e assoluti.

DIFFICOLTÀ RELAZIONALI

DIFFICOLTÀ RELAZIONALI

La qualità delle relazioni è parte integrante del nostro benessere. A volte, però, possiamo provare un senso di disagio e sofferenza nel vivere certe situazioni in rapporto ad altri.

Parliamo di una condizione limitante che può essere causata da diversi fattori:

  • le aspettative irrealistiche
  • una problematica nella comunicazione
  • la presenza di conflittualità o di emozioni forti e ingestibili.

Qualora esperienze del genere dovessero risultare costanti e marmorizzanti, attraverso l’incontro con uno psicologo si possono individuare nuove strategie per vivere più serenamente in questi contesti.

La qualità delle relazioni è parte integrante del nostro benessere. A volte, però, possiamo provare un senso di disagio e sofferenza nel vivere certe situazioni in rapporto ad altri.

Parliamo di una condizione limitante che può essere causata da diversi fattori:

  • le aspettative irrealistiche
  • una problematica nella comunicazione
  • la presenza di conflittualità o di emozioni forti e ingestibili.

Qualora esperienze del genere dovessero risultare costanti e marmorizzanti, attraverso l’incontro con uno psicologo si possono individuare nuove strategie per vivere più serenamente in questi contesti.

 

L’essere umano è un animale sociale costantemente in relazione con gli altri e con l’ambiente.

L’intervento psicologico, in caso di difficoltà relazionali, mira al raggiungimento di nuove modalità di stare nella relazione, permette di individuare il perno centrale del malessere.

Un percorso in tal senso può essere aperto al singolo individuo che nota una limitazione nel proprio benessere, così come ai diversi attori coinvolti in questa dinamica relazionale.

Può essere il caso di una crisi familiare o di coppia: evidenziare delle problematiche favorisce un’interazione funzionale e, quindi, la creazione di nuove strategie.

 

L’essere umano è un animale sociale costantemente in relazione con gli altri e con l’ambiente.

L’intervento psicologico, in caso di difficoltà relazionali, mira al raggiungimento di nuove modalità di stare nella relazione, permette di individuare il perno centrale del malessere.

Un percorso in tal senso può essere aperto al singolo individuo che nota una limitazione nel proprio benessere, così come ai diversi attori coinvolti in questa dinamica relazionale.

Può essere il caso di una crisi familiare o di coppia: evidenziare delle problematiche favorisce un’interazione funzionale e, quindi, la creazione di nuove strategie.

COMUNICAZIONE NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE NELLA COPPIA

Non è un segreto che al giorno d’oggi molte persone si rivolgano ad uno psicologo per risolvere una condizione di stallo con il proprio partner.

Una volta accomodata sul divano dello psicologo, la coppia, presenta una serie di difficoltà, molte delle quali legate alla comunicazione.

Attriti e incomprensioni, infatti, sono spesso sollecitati da problemi comunicativi.

Questi creano veri e propri muri che rendono impossibile uno scambio genuino, emotivo ed affettivo.

I partner giungono in studio con una sensazione di vuoto, con la consapevolezza di un’assenza di un collante che garantirebbe l’intimità e la genuinità nella loro relazione. 

La coppia spesso prima di arrivare in consultazione conduce delle proprie ricerche, adotta dei propri metodi e segue un proprio percorso.

 

Ognuno di noi ha la capacità di risolvere uno stato di disagio, ma può capitare che queste abilità possano non essere adeguate o sufficienti.

Per cui la coppia possono vivere un momento di distacco.

Entrambi i partner, in virtù di una propria sopravvivenza si allontanano.

Ecco alcuni effetti:

  • le conversazioni diminuiscono
  • le condivisioni cessano
  • lo scambio di informazioni viene limitato all’essenziale.

In questo scenario i singoli partner cercano di puntare sulle proprie energie, sulle proprie capacità ma allo stesso tempo, questo isolamento, diventa anche fonte di dispiacere e insoddisfazione.

L’idea di non riuscire a farsi comprendere o di non comprendere l’altro diventa pressante e costante.

L’imbarazzo, la rabbia e la tristezza alimentano questa chiusura, questo silenzio.

Lo psicologo, in questo caso, assume diversi ruoli, da stimolante a facilitatore di una comunicazione.

La sua posizione esterna alla diade permette di ascoltare le molteplici voci e richieste che i partner presentano, la loro sincronia e la loro asincronia.

Il professionista, relazionandosi con la coppia cerca di individuare ed evidenziare nuove modalità di comunicazione tra i due.

Non solo attraverso la parola, ma anche utilizzando esercizi, i silenzi, le emozioni, le proprie aspettative e le proprie paure.

Si cerca di abbattere un muro e spogliarsi dell’armatura indossata, al fine di dialogare e ascoltare apertamente, senza preconcetti e difese.

Non è un segreto che al giorno d’oggi molte persone si rivolgano ad uno psicologo per risolvere una condizione di stallo con il proprio partner.

Una volta accomodata sul divano dello psicologo, la coppia, presenta una serie di difficoltà, molte delle quali legate alla comunicazione.

Attriti e incomprensioni, infatti, sono spesso sollecitati da problemi comunicativi.

Questi creano veri e propri muri che rendono impossibile uno scambio genuino, emotivo ed affettivo.

I partner giungono in studio con una sensazione di vuoto, con la consapevolezza di un’assenza di un collante che garantirebbe l’intimità e la genuinità nella loro relazione. 

La coppia spesso prima di arrivare in consultazione conduce delle proprie ricerche, adotta dei propri metodi e segue un proprio percorso.

 

Ognuno di noi ha la capacità di risolvere uno stato di disagio, ma può capitare che queste abilità possano non essere adeguate o sufficienti.

Per cui la coppia possono vivere un momento di distacco.

Entrambi i partner, in virtù di una propria sopravvivenza si allontanano.

Ecco alcuni effetti:

  • le conversazioni diminuiscono
  • le condivisioni cessano
  • lo scambio di informazioni viene limitato all’essenziale.

In questo scenario i singoli partner cercano di puntare sulle proprie energie, sulle proprie capacità ma allo stesso tempo, questo isolamento, diventa anche fonte di dispiacere e insoddisfazione.

L’idea di non riuscire a farsi comprendere o di non comprendere l’altro diventa pressante e costante.

L’imbarazzo, la rabbia e la tristezza alimentano questa chiusura, questo silenzio.

Lo psicologo, in questo caso, assume diversi ruoli, da stimolante a facilitatore di una comunicazione.

La sua posizione esterna alla diade permette di ascoltare le molteplici voci e richieste che i partner presentano, la loro sincronia e la loro asincronia.

Il professionista, relazionandosi con la coppia cerca di individuare ed evidenziare nuove modalità di comunicazione tra i due.

Non solo attraverso la parola, ma anche utilizzando esercizi, i silenzi, le emozioni, le proprie aspettative e le proprie paure.

Si cerca di abbattere un muro e spogliarsi dell’armatura indossata, al fine di dialogare e ascoltare apertamente, senza preconcetti e difese.