Come richiedere il Contributo a Fondo Perduto? Il Decreto Sostegni è alle porte per P.Iva e Liberi Professionisti. In cosa consiste il Decreto Sostegni e quali sono i requisiti per poter usufruire dei contributi?

Decreto Sostegni. Chi ha diritto al Contributo a Fondo Perduto?

Il Decreto Sostegni è alle porte.
Ma cosa sarà mai tale diavoleria!? Come possiamo beneficiarne? Quali sono i requisiti per richiedere il Contributo a Fondo Perduto del Decreto Sostegni (DL 41/21)?

In pratica, per i comuni mortali, quali sono le regole del gioco?

Anche questa volta ho contattato Gabriele Falsaperla, il mio fiscalista di fiducia, e ho posto queste stesse domande. Sperando un una breve e semplice panoramica attraverso la quale rispondere alle mie domande. Perciò eccovi una breve e chiarissima spiegazione.

Prima di tutto, andiamo con ordine.

Cominciamo con il dire che Decreto Sostegni è il “sottotitolo” del D.L. 22 Marzo 2021 n.41.
Questo Decreto contiene le Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori
economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19.
Praticamente prevede alcune misure (tanto attese) a sostegno di quei professionisti che hanno
visto il proprio fatturato ridursi drasticamente a causa della pandemia da Covid-19
Il “Decreto Sostegni” rinnova l’adozione di strumenti a tutela del reddito dei lavoratori dipendenti
(quali il prolungamento della cassa integrazione, il blocco dei licenziamenti, ecc…).
Ma non solo.
Ad esempio ha previsto un contributo a fondo perduto per i lavori autonomi e i professionisti con
partita Iva.

In secondo luogo, ancora una volta, la domanda sorge spontanea.

Cosa prevedere questo DL 41/2021 (aka “Decreto Sostegni”), soprattutto circa il famigerato
contributo a fondo perduto?!
In più, le regole del gioco sono alquanto complesse, soprattutto per chi non ne mastica molto.
C’è un importante (e forse piuttosto restrittivo) paletto in luogo della ormai nota classificazione
basata sui codici attività (cd Codici ATECO) a cui ci aveva “abituati” il precedente Governo,
paletto che si concretizza su una dimostrata ( o dimostrabile) riduzione del fatturato.
In breve, l’obiettivo è quello di rivolgere il contributo a tutte le P.Iva (grazie).
Queste devono essere esistenti alla data in vigore del provvedimento.
E fino a qui ci siamo.
Ma, in particolare, a chi spetterà questo fantomatico contributo?
Il contributo spetterà a condizione che le P.Iva abbiano subito una sostanziosa riduzione del
proprio fatturato medio mensile.
In fine, domanda importante, di quanto deve essere questa riduzione affinché io possa ottenere il contributo?
La riduzione dovrà essere di almeno il 30% tra il fatturato medio mensile realizzato nel 2019 e lo stesso dato relativo al 2020.

In conclusione, tutto ciò potrebbe non essere ancora chiarissimo.
Perciò, in altre parole, come ha risposto il caro e buon Gabriele Falsaperla, ve lo spiego con un disegnino.
Se dopo il grafico non avete ancora le idee chiare, rivolgetevi al vostro consulente o contattate il mio.

decreto sostegni dl 41/2021
https://www.linkedin.com/in/gabriele-falsaperla-17219827/

Dott. Gabriele Falsaperla

Maildott.falsaperla@gmail.com

Studio D’Antone Diolosà Falsaperla
Avvocati e Fiscalisti

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